Nomura: S&P 500 giù del 10% entro fine anno

24 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) -Nulla di buono in vista per la Borsa americana. Da qui fino a fine anno, lo S&P 500 e’ infatti destinato a scendere del 10% circa rispetto ai livelli attuali (2.141 punti i livelli di chiusura di venerdi).

La previsione e’ di Bob Janjuah, strategist di Nomura, che mette in conto una forte volatilità nelle prossime sei- otto settimane in cui l’unico momento si sollievo sara’ quello successivo alla fine della campagna elettorale americana, in cui e’ previsto un mini rally.

Per il resto la sua view e’ improntata alla cautela. Noto per le sue posizioni contrarian, Janjuah non vede nessun rialzo del costo del denaro nei prossimi mesi. Al contrario, la banca americana potrebbe a suo avviso tagliare i tassi.

Nessun sostegno arriverà dagli utili societari. Stando ai dati di S&P Global Market Intelligence, della sessantina di societa’ quotate sullo S&P 500 che ha pubblicato i conti finora, piu’ dell’80% ha superato le previsioni di Wall Street. Se il dato fosse confermato anche nelle prossime settimane, sarebbe ben al di sopra della media di lungo termine del 66% e migliore rispetto al secondo trimestre, quando tre quarti delle aziende avevano battuto le stime.

Alla luce di tutto questo, gli analisti prevedono che, anno su anno, i profitti delle societa’ dello S&P 500 saranno in calo solo marginale, mentre nelle scorse settimane si era parlato di un ribasso almeno dell’1%.

Detto questo, qualche preoccupazione rimane: “La maggior parte delle societa’ battera’ le stime, ma lo scarto fra stime e dato effettivo sara’ minore rispetto al solito”, ha detto qualche giorno fa David Bianco, analista di Deutsche Bank, secondo cui l’outlook per il trimestre in corso e per il 2017 continua a essere sottotono.

Sulla stessa linea anche Lori Calvasina, analista di Credit Suisse, secondo cui “sebbene i dati del terzo trimestre potranno essere positivi, le guidance sui trend sono molto deboli”. Detto questo, le previsioni sono ottimistiche: gli esperti prevedono che l’utile per azione delle societa’ americane crescera’ del 6% nel quarto trimestre e di quasi il 15% nel primo periodo del 2017.