Nokia non distribuirà dividendi. Prima volta in 143 anni

24 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI – Per la prima volta in 143 anni, il colosso dei cellulari Nokia non distribuirà i dividendi. L’annuncio è arrivato in concomitanza con la pubblicazione dei risultati di bilancio, che hanno messo in evidenza il settimo calo consecutivo, su base trimestrale, del giro d’affari.

Neanche le Guerre Mondiali e la fine dell’Urss avevano impedito al gigante di continuare a erogare i dividendi, come precisa un articolo di Bloomberg Pesanti le perdite sul titolo, che lascia sul terreno oltre il 4% a 3,34 euro. Da febbraio 2011, le azioni hanno perso più -50% del loro valore. Ma hanno ripreso vigore dai minimi toccati a luglio, quando il titolo valeva 1,37 euro.

La società è alle prese con un profondo processo di ristrutturazione, dopo che le perdite hanno raggiunto circa 5 miliardi di euro da inizi 2011. Per non perdere ulteriori quote di mercato e abbattere i costi, l’attuale numero uno Stephen Elop ha tagliato circa 20 mila posti di lavoro.

Ma torniamo ai conti: l’utile netto del quarto trimestre del 2012 si è attestato a 202 milioni di euro (attivo per azione di 0,05 euro per azione) a fronte di un rosso di 1,07 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, o un passivo di 29 centesimi.

Il risultato ha sorpreso gli analisti che avevano previsto una perdita ulteriore di 156 milioni di euro. Ha invece deluso le attese del mercato l’utile operativo, risultato pari a 439 milioni contro i 791 milioni messi in conto dal consensus e le vendite, scese del 20% a 8,04 miliardi. A fine dicembre la società risulta avere in cassa 4,36 miliardi di euro, 796 milioni di euro in più rispetto a fine settembre.

Ma il tasto dolente di Nokia è rappresentato dalle vendite. Il colosso finlandese fa fronte sempre di più alla competizione agguerrita di giganti del calibro di Apple e Samsung e, essere particolarmente deboli, sono i volumi di vendite negli Stati Uniti.