BoE: Brexit No Deal aumenterà costi di finanziamento in UE

5 Marzo 2019, di Alberto Battaglia

Gli effetti di una Brexit senza accordo potrebbero condurre a un aumento dei costi di finanziamento per famiglie e imprese residenti nell’Ue, ma anche nel Regno Unito. E’ quanto avverte il Financial policy committee della Banca d’Inghilterra, secondo quanto emerso dalle ultime minute pubblicate.

“In assenza di altre azioni da parte delle autorità dell’Ue, sono rimasti alcuni potenziali rischi per la stabilità finanziaria “, hanno dichiarato i verbali dell’Fpc presieduto da Mark Carney. “Ulteriori progressi da novembre hanno comportato una mitigazione della maggior parte dei rischi per la stabilità finanziaria del Regno Unito, che potrebbero derivare dall’interruzione dei servizi finanziari transfrontalieri in una Brexit No deal”, ha notato il board, prima di sottolineare i rischi ancora esistenti. L’Fpc “è giunto alla conclusione che, anche se tali questioni riguarderebbero principalmente le famiglie e le imprese dell’Ue, esse potrebbero ripercuotersi nel Regno Unito in modi che non potevano essere pienamente anticipati o mitigati“.

Uno scenario No deal precluderebbe alle imprese e le famiglie dell’Unione Europea la possibilità di indebitarsi nei confronti di istituti basati nel Regno Unito. Attualmente queste ultime costituiscono circa metà dei finanziamenti nell’Ue, scrive il Telegraph. Le ripercussioni nel Regno Unito dovrebbero essere inferiori, almeno sulla carta, visto che le autorità britanniche, al contrario di quelle europee, continueranno ad ammettere le attività delle istituzioni finanziarie Ue nel Paese. La Banca d’Inghilterra, però, ha espresso preoccupazione sugli effetti “non mitigabili” che di riflesso potrebbero colpire le stesse famiglie britanniche.