Niente ingresso in Borsa per Chrysler

22 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chrysler ha depositato le pratiche per ritirare il suo pianificato ingresso alla Borsa statunitense. La notizia non deve troppo sorprendere, tuttavia.

L’accordo raggiunto tra Fiat e i sindacati del settore automobilistico Usa (UAW) nelle scorse settimane rende difatti dispensabile l’Ipo della casa americana.

L’operazione condotta in privato dai sindacati e Fiat North America preclude la necessità di un ingresso a Wall Street.

Secondo le ultime stime degli analisti, il gruppo Fiat dovrebbe aver chiuso il 2013 con un utile netto di 1,07 miliardi. I conti saranno visionati dal cda del Lingotto la prossima settimana.

Il target della Fiat per l’utile netto è nella forchetta tra 900 milioni e 1,2 miliardi. La media degli analisti stima un risultato operativo di gestione a 3,6 miliardi, rispetto a 3,5-3,8 miliardi del target indicato dalla casa automobilistica.