Yellen è tra i candidati in lizza per guidare la Fed dopo febbraio 2018
L’attuale amministrazione Usa non esclude che Janet Yellen possa essere confermata alla guida della Federal Reserve. Il capo del Tesoro americano Steven Mnuchin ha infatti dichiarato che Yellen risulta tra i candidati per la corsa al ruolo di prossimo chairman della banca centrale della prima economia al mondo. Il mandato di Yellen scade a febbraio 2018.
Intervenuto durante il Cnbc Institutional Investor Delivering Alpha a New York, Mnuchin ha spiegato che il presidente Donald Trump non ha ancora scelto chi prenderà il posto di Yellen e che ci sono tante “persone di rilievo” in lizza per ricoprire l’incarico di presidente della Fed. Le indiscrezioni stampa davano tra i papabili anche Gary Cohn, capo consigliere economico della casa Bianca ed ex presidente di Goldman Sachs, ma la sua posizione si è indebolita dopo le ultime critiche rivolte a Trump in seguito alle dichiarazioni del presidente relative alle violenze di Charlottesville.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.