Wall Street: venerdì in calo, ma saldo settimana resta positivo
Chiusura in calo venerdì scorso per Wall Street. Il Dow ha finito in calo di 201,92 punti, lo 0,77%, a 25.989,3. L’S&P 500 ha perso 25,82 punti, lo 0,92%, a quota 2.781,01 punti. Il Nasdaq ha ceduto 123,98 punti, l’1,65%, a quota 7.406,9. Grazie al rally successivo al giorno delle elezioni di metà mandato di martedì scorso, in settimana il Dow è salito del 2,8%, l’S&P 500 del 2,1% e il Nasdaq dello 0,7%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo