Wall Street torna a sorridere, dopo pioggia di vendite
Seduta positiva, ieri a Wall Street, dopo il selloff dei tre giorni precedenti. Ieri, il Dow Jones ha chiuso in rialzo di 433,79 punti (+1,29%) a 34.021,45, dopo aver registrato, mercoledì, il peggior calo da gennaio.
Lo S&P 500 si è ripreso dal peggior calo da febbraio, chiudendo in rialzo di 49,46 punti (+1,22%) a 4.112,50.
Il Nasdaq Composite è stato il piu’ volatile di giornata, con un passaggio anche sotto la parità, per poi chiudere in rialzo di 93,31 punti (+0,72%) a 13.124,99.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.