Wall Street si avvia in territorio positivo, in settimana il rapporto sul lavoro Usa
La prima seduta della settimana e del mese di agosto si è avviata con segno positivo per Wall Street. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Dow Jones sale dello 0,44%, l’S&P500 guadagna lo 0,5% e il Nasdaq segna un +0,4%. Sui mercati prevale l’ottimismo per la ripresa economica grazie ai risultati societari, all’attenuazione dei timori per la pressione normativa esercitata da Pechino in diversi settori e ai progressi compiuti negli Stati Uniti sul piano del piano di investimenti infrastrutturali.
Ieri un gruppo bipartisan di senatori ha completato l’esame del disegno di legge da oltre 1.000 miliardi di dollari che potrebbe essere approvato entro la settimana.
Nonostante il mercato stia entrando nel suo tradizionale periodo di torpore ad agosto, gli investitori ancora presenti non mancheranno di seguire da vicino gli incontri chiave della settimana, come il sondaggio ADP sull’occupazione negli Usa, in uscita mercoledì, come anticipazione del rapporto ufficiale sul mercato del lavoro americano , in agenda venerdì, per non parlare della riunione della Banca d’Inghilterra di giovedì.
Intanto oggi è atteso l’aggiornamento sulla spesa edilizia negli Stati Uniti e la lettura finale dell’indice Ism manifatturiero di luglio.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.