Wall Street, partenza sopra parità: oggi Senato vota sul piano infrastrutturale
Partenza positiva ma con moderati rialzi per Wall Street. Nei primi minuti di scambi i principali listini Usa strappano segni positivi, con il Dow Jones e l’S&P 500 che salgono rispettivamente dello 0,10% e dello 0,09%, mentre il Nasdaq mostra un +0,11%. Negli Usa si attende il voto del Senato sul piano infrastrutturale che poi dovrà essere discusso dalla Camera nel mese di settembre. Gli investitori guardano anche al dato sull’inflazione in uscita domani, utile per comprendere i prossimi passi della Fed in tema di politica monetaria.
Intanto tra i pochi dati in uscita nel pomeriggio l’NFIB relativo all’ottimismo delle piccole imprese, mentre tra gli interventi di giornata c’è quello di Loretta Mester, presidente della Federal Reserve Bank di Cleveland, con un discorso sui rischi d’inflazione.
Breaking news
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.