Wall Street parte con il piede sbagliato, intimorita da Italia e Brexit

15 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Partenza con il freno a mano tirato per Wall Street, che estende così i ribassi subiti ieri. In avvio di seduta il Dow Jones cede lo 0,77%, rischiando di registrare la striscia di ribassi più lunga negli ultimi cinque mesi, l’indice S&P 500 perde lo 0,87% e il Nasdaq retrocede dello 0,53%. Gli investitori guardano con una certa preoccupazione all’Europa e in particolare alla questione ancora aperta dell’Italia sui conti pubblici e all’evoluzione del processo Brexit.

Dopo l’approvazione del pre-accordo da parte dei ministri inglesi, sono scattate le dimissioni di alcuni ministri, tra cui il segretario per la Brexit, Dominic Raab, e quello nord irlandese, Shailesh Lakhman Vara, e ora si teme per la posizione della stessa May.