Wall Street ostaggio di Fed, Medivation +20%, effetto Pfizer. Occhio a S&P

22 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Wall Street poco mossa, l’attenzione degli operatori è tutta rivolta al simposio di Jackson Hole del prossimo 26 agosto, nello Wyoming, dove si riuniranno i banchieri centrali. Attenzione soprattutto a quanto dirà il presidente della Fed, Janet Yellen.

Praticamente ingessati gli indici Dow Jones, S&P e Nasdaq Composite con variazioni che si scostano di poco dalla parità.

I rialzisti decidono di prendersi una pausa, almeno nel breve termine, dopo che i tre indici azionari principali hanno testato la scorsa settimana nuovi record assoluti.

Intervistato da Marketwarch Jeffrey Saut, responsabile strategist sugli investimenti di Raymong James, fa notare come il suo modello di trading suggerisca che ci potrebbe essere un margine di ribasso ulteriore, nel caso in cui l’indice S&P 500 scendesse al di sotto della soglia di 2.175 punti.

Tra le notizie societarie, Pfizer piatta dopo aver cnfermato il piano per acquistare la società biotech Medivation. Le quotazioni di Medivation balzano +20% circa.