07:40 venerdì 8 Febbraio 2019

Wall Street negativa: preoccupano tensioni Usa-Cina

Seconda seduta di fila in calo ieri per Wall Street. L’umore degli investitori è peggiorato sui timori rinnovati di un rallentamento dell’economia globale e di una escalation delle tensioni commerciali tra Usa e Cina.

Arrivato a perdere 389 punti, il Dow Jones Industriale Average ne ha lasciati sul terreno 220,77, lo 0,87%, a quota 25.169,53. L’S&P 500 ha ceduto 25,56 punti, lo 0,94%, a quota 2.706,05. Il Nasdaq Composite ha registrato un calo di 86,93 punti, l’1,18%, a quota 7.288,35. Il petrolio a marzo al Nymex è scivolato del 2,5% a 52,64 dollari al barile.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti