Wall Street giù, per Dow Jones calo più forte in due settimane

16 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Wall Street in rosso. Dopo aver chiuso ai valori massimi di chiusura per la seconda volta in una settimana, il Dow Jones, lo S&P e il Nasdaq Composite fanno dietrofront. In particolare, il Dow Jones soffre la perdita più forte in due settimane, mentre il Nasdaq apre in calo per la prima volta in quattro sedute.

Effetto dollaro sull’azionario Usa. Il dollaro continua a perdere terreno e segna nuovi minimi sul forex, a tutto vantaggio dello yen. In particolare, il Bloomberg Dollar Spot Index oscilla ai minimi dallo scorso giugno, esattamente dal periodo immediatamente successivo all’annuncio dell’esito del referendum Brexit nel Regno Unito. Idem per il rapporto dollaro-yen, che capitola sotto la soglia di JPY 100, bucando anche quota 99,95 per la prima volta dal 24 giugno.

Preoccupa la latitanza dell’inflazione a livello globale e nel caso specifico degli Usa. L’indice dei prezzi al consumo è rimasto infatti invariato nel mese di luglio. Il dollaro accusa il colpo e dopo essere sceso nella sessione di lunedì, va ancora più in basso, cedendo nei confronti delle principali valute.

Incide anche l’incognita Fed, dopo che William Dudley, presidente della Fed di New York, ha detto che il momento per un altro rialzo dei tassi si sta avvicinando e che una manovra restrittiva a settembre è una possibilità. La dichiarazione innervosisce ancora di più gli operatori di mercato, visto che il trend dei futures sui fed funds suggerisce un intervento non tanto a settembre, quanto a dicembre.

Di seguito il grafico con i titoli peggiori del Dow Jones: