13:04 lunedì 13 Settembre 2021

Wall Street: futures in rialzo dopo peggiore settimana del Dow Jones e S&P 500 da giugno

Voglia di recupero per il Dow Jones, che venerdì scorso ha chiuso in ribasso per la quinta sessione consecutiva, così come ha fatto anche l’indice S&P 500. Il Nasdaq Composite è arretrato invece per la terza sessione consecutiva.

I futures sul Dow Jones balzano di oltre 230 punti (+0,68%), a 34.727; i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,62% a 4.476. I futures sul Nasdaq salgono dello 0,52% a 15.514 punti.

Lo S&P 500 è reduce in particolare dalla fase ribassista più duratura dallo scorso 22 febbraio.

A livello settimanale, sia lo S&P 500 che il Dow Jones hanno perso rispettivamente l’1,69% e il 2,15%, riportando ciascuno, in media, la settimana peggiore dallo scorso giugno. Il Nasdaq, in flessione su base settimanale dell’1,61%, ha riportato la settimana peggiore da luglio.

Intanto i casi di infezioni Covid-19 negli Stati Uniti continuano a diminuire. Stando ai dati della CDC, la media in sette giorni fino allo scorso venerdì ha indicato 136.000 nuovi casi al giorno, in calo rispetto ai 157.000 nuovi casi in media al giorno della fine di agosto.

Beneficiano della notizia i titoli delle società legate al reopening, come delle compagnie aeree Delta Air Lines e United Airlines, ma anche del colosso dei viaggi in crociera Carnival. Bene anche i ciclici GM e Citigroup.

Tra gli altri titoli, le quotazioni di MGM Resorts International balzano di quasi +2% dopo l’upgrade a outperform di Bernstein.

La cautela del sentiment si spiega tuttavia sia con le forti perdite sofferte dalla borsa di Hong Kong, che dal dato relativo all’inflazione misurata dall’indice dei prezzi alla produzione, reso noto venerdì.

Nel mese di agosto, il dato è volato dell’8,3% su base annua, riportando la crescita più forte da almeno il 2010. Su base mensile, l’accelerazione è stata dello 0,7%, al di sopra del +0,6% stimato dal consensus di Dow Jones. Domani verrà reso noto l’indice dei prezzi al consumo di agosto che, secondo gli analisti intervistati da FactSet, indicherà un balzo del 5,3%.

Attesa per il meeting del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, del prossimo 21 settembre: l’interrogativo è se arriverà in quell’occasione l’annuncio del tapering del piano di acquisti di asset.

La scorsa settimana la Bce di Christine Lagarde ha annunciato che ridurrà gli acquisti che effettua mensilmente con il bazooka monetario PEPP.

A dispetto delle perdite della scorsa settimana, gli indici azionari Usa viaggiano ancora relativamente vicini ai loro livelli record: il Dow Jones dista il 2,87% dal massimo storico, lo S&P l’1,92%, mentre il Nasdaq Composite si attesta a un valore inferiore dell’1,87% dal massimo storico.

Breaking news

29/05 · 15:54
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,13%

Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.

29/05 · 15:28
Germania, l’inflazione frena a sorpresa a maggio 2026

A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.

29/05 · 12:00
Fincantieri, maxi commessa da 700 milioni: VARD costruirà per Inkfish la più grande nave da ricerca della sua storia

Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde

29/05 · 11:51
Italia, inflazione in crescita a maggio 2026: le stime di Istat

L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.

Leggi tutti