Wall Street: corsa record si interrompe, Google accusa colpo trimestrale

30 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Partenza in rosso per i principali indici della Borsa americana, che si prendono una pausa dopo che l’indice S&P 500 ha raggiunto i livelli più alti in assoluto, a un passo da quota 3.000. Pesano i cali pesanti dei titoli di alcuni gruppi, in particolare quelli della società madre di Google Alphabet. La trimestrale ha deluso le attese, con i ricavi pubblicitari che sono saliti soltanto del 15%, l’incremento più fiacco dal 2015. Le azioni cedono più dell’8% per la prova peggiore da dicembre 2008.

Molti analisti hanno ancora un rating di Buy o Overweight sui titoli del motore di ricerca, ma i prezzi obiettivo a 12 mesi sono stati in alcuni casi rivisti al ribasso. Si va dal minimo di 1.325 dollari (Citigroup) a $1.450 (Jefferies). A mercati chiusi sarà la volta di un altro colosso hi-tech americano, Apple. Sino a lunedì in realtà il 77% delle società quotate sul listino allargato Usa che hanno riportato i conti (quasi la metà) è riuscito a battere le aspettative di mercato, una percentuale più alta sia della media di un anno (76%) che di quella a cinque anni (72%).