Wall Street cancella perdite coronavirus, Dow torna sopra 29 mila punti
Nuova chiusura in rialzo ieri per gli indici a Wall Street, che hanno terminato la seduta in rialzo per il terzo giorno di fila. Il Djia ha chiuso nuovamente al di sopra della soglia psicologica dei 29.000 punti e l’S&P 500 ha chiuso su nuovi massimi, cancellando le perdite legate al coronavirus dalla Cina.
Il Nasdaq ha chiuso anch’esso su nuovi massimi ma è stato penalizzato da Tesla (-17%).
Il Djia ha guadagnato 483,22 punti, l’1,68%, a quota 29.290,85. L’S&P 500 è salito di 37,10 punti, l’1,13%, a quota 3,334.69. Mentre il Nasdaq è avanzato di 40,71 punti, lo 0,43%, a quota 9.508,68.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.