Wall Street avanza nel giorno del voto decisivo sulla riforma fiscale Usa
In attesa dello storico passaggio della maxi riforma fiscale Usa, Wall Street apre le contrattazioni in progresso, con il Dow Jones che guadagna 128 punti. L’indice S&P 500 fa segnare un rialzo dello 0,3% mentre il Nasdaq dello 0,4%.
La riforma, uno dei capisaldi dell’agenda politico economica di Donald Trump, prevede l’abbassamento della corporate tax dal 35% al 21%. Tale aspetto ha contribuito ad alimentare l’appeal di tutta una serie di aziende quotate, con i listini azionari che hanno raggiunto i massimi assoluti quest’anno. Da inizio 2017 il listino allargato S&P 500 ha guadagnato il 18,5% e il Nasdaq ha fatto ancora meglio. Il testo di legge definitivo scritto da Senato e Camera dopo che le due aule hanno trovato un compromesso in settimana, dovrebbe essere approvato in giornata.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.