Wall Street archivia migliore settimana dell’anno
Venerdì scorso Wall Street ha chiuso la seduta in netto rialzo permettendo agli indici di archiviare la migliore settimana del 2019 dopo il peggiore maggio dal 2010. Il rapporto deludente sull’occupazione americana a maggio ha alimentato ulteriormente le aspettative del mercato per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.
Il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto 263,28 punti, l’1,02%, a 25.983,94 punti. L’S&P 500 è salito di 29,85 punti, l’1,05%, a quota 2.873,34. Il Nasdaq Composite ha guadagnato 126,55 punti, l’1,66%, a 7.742,10 punti. In settimana i tre indici hanno messo a segno un rialzo, rispettivamente, del 4,7%, del 4,4% e del 3,9%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo