Wall Street apre con il segno meno dopo dati allarmanti sulla disoccupazione
Apertura con il segno meno per Wall Street dopo i deludenti dati che arrivano dal mondo del lavoro. Fra il 3 e il 9 maggio sono state inoltrate 2,98 milioni di domande di sussidi alla disoccupazione. E’ l’ottava settimana consecutiva che vede un numero di richieste vicino o superiore ai 3 milioni di unità. Dall’inizio della pandemia le richieste accumulate raggiungono quota 36 milioni.
Poco dopo l’apertura, l’indice S&P 500 cala dello 0,8%, il NASDAQ Composite dello 0,7% e il Dow Jones Industrial dell’1,0%.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.