Volkswagen: utili record nel primo semestre, rivisto al rialzo outlook margini

29 Luglio 2021, di Redazione Wall Street Italia

Profitti record per Volkswagen che nel primo semestre ha visto l’utile operativo del primo semestre toccare i4 miliardi di euro, superando i livelli pre-pandemici.
I risultati difatti sono un netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando la domanda è stata devastata al culmine della pandemia di Covid-19.
L’azienda tedesca ora si aspetta un ritorno operativo sulle vendite tra il 6% e il 7,5%, avendo precedentemente previsto un 5,5% – 7%. “Il risultato record nella prima metà dell’anno è una chiara prova di quanto siano forti i nostri marchi e quanto siano attraenti i loro prodotti”, ha detto il CEO Herbert Diess in una dichiarazione. “Il segmento premium si è comportato particolarmente bene con rendimenti a due cifre, così come i servizi finanziari. La nostra offensiva elettrica sta prendendo slancio”. “Le sfide deriveranno in particolare dalla situazione economica, dalla crescente intensità della concorrenza, dalla volatilità dei mercati delle materie prime e dei cambi, dalla sicurezza delle catene di approvvigionamento e da requisiti più rigorosi in materia di emissioni”, ha precisato Diess, rivelando che come molte grandi case automobilistiche, anche Volkswagen sta sentendo il peso della carenza globale di semiconduttori.
“Il risultato record nella prima metà dell’anno è una chiara prova di quanto siano forti i nostri marchi e quanto siano attraenti i loro prodotti”, ha detto il CEO Herbert Diess in una dichiarazione. “Il segmento premium si è comportato particolarmente bene con rendimenti a due cifre, così come i servizi finanziari. La nostra offensiva elettrica sta prendendo slancio”. “Le sfide deriveranno in particolare dalla situazione economica, dalla crescente intensità della concorrenza, dalla volatilità dei mercati delle materie prime e dei cambi, dalla sicurezza delle catene di approvvigionamento e da requisiti più rigorosi in materia di emissioni”, ha precisato Diess, rivelando che come molte grandi case automobilistiche, anche Volkswagen sta sentendo il peso della carenza globale di semiconduttori.