Vola l’oro: quotazioni sfondano quota $1.700, ai massimi da sette anni
Vola il prezzo dell’oro, che si conferma bene rifugio di fronte alle prospettive di una recessione mondiale. In mattinata, il presso del metallo prezioso ha superato quota 1.700 dollari a 1.727 dollari l’oncia, toccando un nuovo massimo di 7 anni mentre l’incertezza continua a dominare i mercati.
La tendenza, dicono gli analisti di ActivTrades,
“rimane rialzista poiché gli investitori stanno cercando l’oro per la sua carenza, in particolare se confrontato con il dollaro, e come bene rifugio nel caso in cui ci sia un secondo movimento ribassista sui mercati azionari dopo il forte calo osservato all’inizio di quest’anno”.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.