Vola la pubblicità sul digitale negli Usa, sfondato traguardato dei $100 miliardi
Traguardo storico per la pubblicità sul digitale negli Stati Uniti i cui introiti nel 2018 hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari, spingendosi per l’esattezza fino a 107,5 miliardi con un aumento su base annua del 21,8% sul 2017.
E’ quanto emerge da un rapporto commissionato dall’Interactive Advertising Bureau (IAB) alla società di revisione e consulenza PwC.
Si tratta di un bel balzo rispetto alla crescita dell’1,4% registrata dagli sport TV e dell’1% di quelli trasmessi via radio. La carta stampata continua a soffrire con un declino del 6,9% per i quotidiani e del 2,1% per le riviste.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.