Veneto Banca: “In Borsa per cercare sostegno del mercato”
VENEZIA (WSI) – “Tutto quello che finora si è cercato di fare non è servito”: non usa giri di parole l’ad di Veneto Banca, Cristiano Carrus parlando nel corso dell’assemblea dei soci a Marghera.
“Andiamo in Borsa perché siamo gravemente malati, andiamo in Borsa perché cerchiamo il sostegno del mercato (…) Serviva una cura da cavallo per un cavallo che non ha avuto cure per troppi anni. Noi da martedì prossimo cercheremo di andare sul mercato”.
Un ingresso in Borsa che pesa anche sul nuovo piano industriale.
“Il rilancio dei ricavi sarà successivo all’aumento di capitale alla normalizzazione degli indici di liquidità e al controllo dei costi”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.