Usa, vendite case esistenti in calo oltre le attese a settembre
La vendita delle case esistenti negli Stati Uniti è diminuita più del previsto a settembre, ovvero del 2,2% a un ritmo annualizzato di 5,38 milioni di unità. Si tratta del primo dato in negativo dopo due mesi di incrementi consecutivi nelle vendite (il dato di agosto è stato rialzato a 5,50 milioni). Le previsioni degli economisti sondati da Reuters erano attestate a un ritmo di 5,45 milioni, con un calo contenuto allo 0,7%.
Il prezzo mediano dell’abitazione è aumentato del 5,9% a 272.100 dollari a settembre, l’incremento di prezzo più consistente dal gennaio 2018.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.