Usa: vendite al dettaglio giù, a livelli da recessione

15 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Reso noto dal fronte macroeconomico Usa anche il dato relativo alle vendite al dettaglio, che ha gettato un’ulteriore ombra sull’outlook dell’economia degli Stati Uniti.

Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Commercio Usa, le vendite al dettaglio sono calate a febbraio – tenendo conto degli aggiustamenti stagionali – dello 0,1%. Non solo: il dato di gennaio è stato rivisto al ribasso, indicando una flessione peggiore, pari a -0,4%. In media, la flessione delle vendite al dettaglio è stata di – 0.54% negli ultimi due mesi.

Su base core, il dato ha riportato una performance invariata a febbraio. E’ vero che su base annua l’indicatore ha accelerato il passo, salendo a un tasso +3,1% rispetto al +3% di gennaio. Tuttavia il trend è  ben al di sotto del potenziale, e a livelli da recessione. Le vendite al dettaglio sono inoltre scese per due mesi consecutivi, registrando il trend peggiore in un anno.

 

Il secondo grafico mette in evidenza come il trend, su base annua, sia simile a quello riportato nelle fasi di recessione.

 

Il calo delle vendite al dettaglio ha interessato quasi tutti i settori:

  • Vendite di veicoli a motori -0,2%
  • Vendite di mobili e articoli arredamento per la casa -0,5%
  • Vendite di prodotti elettronici -0,1%
  • Vendite di beni alimentari e bevande -0,2%
  • Vendite presso le stazioni di servizio: -4,4%
  • Vendite online: -0,2%