Immobiliare Usa: tassi salgono, frenata delle richieste sui mutui

30 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Frenata per le richieste di mutui negli Usa. Stando a quanto ha riportato l’associazione di settore Mortgage Bankers Association, la scorsa settimana le richieste di mutui sono scese dell’1% su base settimanale.

Il motivo risiederebbe soprattutto nella flessione delle operazioni di rifinanziamento, che sono scese -3%. In particolare, la quota di rifinanziamento rapportata alle richieste di mutui si è attestata al minimo dallo scorso luglio, complice l’aumento dei tassi di interesse.

I tassi tassi dei mutui a 15 anni erogati dalle banche sono saliti lievemente, al 3,19%; il tasso medio per i mutui a 30 anni è cresciuto al 3,94%, per i prestiti pari o inferiori a $417.000.

I prestiti per un ammontare superiore a $417.000, noti come i mutui jumbo, sono calati lievemente al 3,82%.