Usa, scorte all’ingrosso non implicano nulla di buono per il Pil

9 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Per via di un pesante calo dell’offerta (e vendite) di auto e di prodotti agricoli negli Stati Uniti, i dati sulle scorte di magazzino all’ingrosso si sono ristretti dello 0,5% ad aprile su base mensile. È la contrazione più amplia da maggio 2013 ed è più marcata di quella attesa dagli analisti (-0,3%).

Le cifre sono peggiori di quelle preliminari (-0,3%) e fanno presagire che il Pil Usa  potrebbe sorprendere in negativo nel secondo trimestre. Le previsioni della Fed di New York sono per una variazione positiva del 2,25% del Pil da aprile a giugno.