Usa, Russiagate: ex consigliere Flynn potrebbe essere indagato

26 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

WASHINGTON (WSI) – L’ex consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Michela Flynn, potrebbe essere indagato. A sostenerlo due deputati repubblicani del Congresso secondo cui Flynn, che mentì al vice presidente Pence in merito ai suoi contatti con la Russia, avrebbe ricevuto denaro per apparizioni davanti alle organizzazioni russe nel 2015 e per il lavoro di lobbying che ha aiutato il governo turco.

Nel 2015 Micheal Flynn accettò un pagamento di 35mila dollari per partecipare ad un evento dell’emittente russa RT, controllata dal Cremlino. In un’intervista del luglio 2016, Flynn aveva però negato di aver parlato con gli emissari di Mosca sulla possibilità che Trump, in caso di elezione, avrebbe potuto levare le sanzioni, e assicurando il governo di non aver mai preso soldi dai russi.