Usa, richieste di sussidi aumentano ribaltando le attese
Crescono più delle attese le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti: nella settimana conclusa il 19 maggio il numero è aumentato di 11mila unità a 234mila, lo ha comunicato il dipartimento del Lavoro Usa. Gli analisti si aspettavano un calo a 220mila unità.
Prosegue comunque la scia positiva per il mercato del lavoro, che vede da 168 settimane consecutive un numero di richieste di sussidi inferiore a 300mila. La media delle ultime quattro settimane, un dato più stabile per valutare il fenomeno, è aumentata di 6.250 a 219.750 unità, dopo aver toccato, la settimana precedente, il livello più basso dal dicembre 1969.
Complessivamente ricevono il sussidio di disoccupazione, al 12 maggio, 1,741 milioni di americani, 29mila in più della settimana precedente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.