Usa pronti a imporre dazi del 200% su alluminio russo
Gli Stati Uniti si preparano a imporre una tariffa del 200% sull’alluminio prodotto in Russia. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la nuova sanzione scatterebbe già questa settimana, a pochi giorni dal primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina.
La mossa sarebbe allo studio da mesi, per contrastare le esportazioni a basso costo di alluminio dalla Russia che danneggiano i produttori americani. Il presidente Joe Biden deve ancora dare il via libera ufficiale al provvedimento, che tuttavia susciterebbe dubbi a causa dei possibili danni collaterali ad alcuni settori industriali statunitensi, tra cui l’aerospazio e l’automotive.
Tariffe così elevate, infatti, comprometterebbero le importazioni di alluminio dalla Russia, il secondo produttore mondiale del metallo e contribuirebbero ad alzare i prezzi, dopo il calo dell’anno scorso legato soprattutto ai continui lockdown in Cina, il più grande acquirente mondiale.
La Russia ha tradizionalmente fornito il 10% delle importazioni totali di alluminio dagli Stati Uniti, valore sceso a poco più del 3% secondo i dati sul commercio statunitense.
Le importazioni di alluminio da Mosca erano state quasi azzerate in ottobre, in scia alle prime indiscrezioni su possibili ritorsioni contro il metallo russo. Le importazioni sono salite a 11.600 tonnellate a novembre e a quasi 11.000 a dicembre, per poi calare a 9.700 tonnellate a gennaio.
Le discussioni negli ultimi mesi si sono incentrate sulle possibili destinazioni dell’alluminio russo laddove venisse improvvisamente escluso dal mercato statunitense e dall’Europa, con la Cina come principale indiziata.
Al momento, le quotazioni dell’alluminio viaggiano in calo dell’1,8% a 2.569,5 dollari.
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