Usa, prezzi alla produzione segnano l’aumento più ampio in un anno

19 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Un ulteriore segnale di riscaldamento sul fronte dei prezzi statunitensi, dopo la pubblicazione dei prezzi all’ingrosso, è arrivato dai prezzi alla produzione: a gennaio l’aumento rilevato dal dipartimento del Lavoro è stato dello 0,5%, in accelerazione dal +0,2% di dicembre. Nei 12 mesi la variazione dei prezzi alla produzione ha raggiunto il 2,1%, il maggior livello toccato da maggio (a dicembre il tasso era all’1,3%).  Si tratta di dati assai superiori a quanto previsto dagli economisti sondati da Reuters che avevano stimato un incremento dello 0,1% congiunturale e dell’1,6% su base annua.

I prezzi alla produzione core, che escludono le componenti più volatili del paniere, sono in crescita dello 0,4% (maggior incremento da aprile), contro il +0,2% dello scorso dicembre. Su base annua la variazione dell’indice PPI core è stata in linea con il mese scorso, tuttavia, +1,5%.