Usa, Philly Fed manifatturiero in territorio negativo febbraio
Un calo brusco e inatteso: l’indice manifatturiero Philly Fed (The Philadelphia Fed manufacturing index) è passato da 17 punti a -4,1 nel mese di febbraio. Ogni lettura al di sotto dello zero indica un peggioramento dell’attività del settore manifatturiero: non accadeva dal maggio 2016 che si sperimentasse un segno meno.
Il dato che era stato previsto dagli analisti era, al contrario, positivo a 14 punti.
Gli indici relativi ai nuovi ordini e alle spedizioni sono scesi bruscamente in territorio negativo, mentre l’indicatore sull’occupazione è rimasto positivo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.