Usa: nuovi cantieri, tonfo -19%. Il dato alimenta sospetti su ripresa immobiliare

16 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Nel mese di novembre, i nuovi cantieri sono crollati del 18,7% a una quantità annua di 1,09 milioni di unità. Brusca decelerazione rispetto al ritmo di crescita della costruzione di nuove case di ottobre, rivisto al rialzo a 1,34 milioni. Non solo: i nuovi cantieri di novembre si sono confermati in calo del 6,9% su base annua.

Il dato è stato peggiore delle stime, con gli economisti intervistati da MarketWatch che avevano previsto un valore, su base annua, di 1,24 milioni.

In flessione anche i permessi per le costruzioni richiesti dalle società attive nel comparto edilizio, che a novembre sono stati pari a 1,2 milioni di unità, in ribasso del 4,7% rispetto a ottobre (anche in questo caso, i numeri di ottobre sono stati rivisti al rialzo). Il dato alimenta sospetti sul mercato immobiliare, anche se è importante sottolineare che l’indicatore è notoriamente volatile e spesso soggetto a revisioni anche forti.

In generale, dall’inizio del 2016 fino al mese di novembre, i nuovi cantieri sono cresciuti su base mensile al ritmo del 5% su base annua.