Usa, Ism manifatturiero batte le attese ma resta in contrazione

1 Marzo 2016, di Daniele Chicca

L’indice manifatturiero ISM degli Stati Uniti ha battuto ampiamente le attese, ma il miglioramento su base mensile non è stato sufficiente a registrare un’espansione in un settore che è in fase di attività depressa da ormai un anno. Detto ciò, l’indice ha toccato i massimi da settembre. L’ISM si è attestato a 49,5 punti in febbraio, in rialzo dai 48,2 di gennaio e più su dei 48,5 previsti.

L’indice manifatturiero di Markit non è il solo dato macro ad essere stato pubblicato oggi: a gennaio le spese per le costruzioni hanno riportato una crescita dell’1,5% mese su mese, più ampia del +0,3% previsto e del +0,6% del mese precedente (dati rivisti a +0,1%).