Usa, indice preliminare Pmi dei servizi sotto le attese a marzo
L’indice PMI del settore dei servizi ha deluso le attese a marzo. Il dato preliminare si è infatti attestato a quota 52,9 punti, sotto le previsioni che erano per un risultato in aumento a 54 punti. Il mese precedente il PMI del terziario si è posizionato in area 53,8.
L’indice PMI manifatturiero è stato pari a 53,4 punti, meno dei 54,8 previsti e dei 54,2 punti del mese antecedente. L’indice PMI composito si colloca a questo punto in area 53,2 punti contro quota 54,1 punti del periodo prima. Un livello superiore ai 50 punti è indice di una fase in espansione, viceversa un punteggio inferiore a quella soglia è segnale di contrazione.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.