Usa, indice Empire State NY vicino ai minimi di 7 anni
L’indice Empire State, un sondaggio sull’andamento del settore manifatturiero nello Stato di New York, ha registrato un magro e deludente miglioramento: è ormai in contrazione da luglio 2015 e anche se il risultato negativo di febbraio (-16,64) è superiore ai livelli di gennaio (-19,37), è stato molto peggiore delle attese che erano in media per un computo di -10. Tra la metà e la fine del 2008, in piena crisi finanziaria, l’indice è scivolato anche sotto i -30 punti.
Sull’indice rivelatore dello stato di salute del settore manifatturiero in una delle regioni più attive degli Usa, la cui economia è la maggiore al mondo, hanno pesato la continua flessione di nuovi ordini e spedizioni. Sono calati sia i prezzi pagati sia quelli ricevuti dalle aziende. L’indice PMI manifatturiero si è attestato in area 52,4 il mese scorso, mentre quello dei servizi si è attestato al 53,2.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.