15:24 giovedì 10 Ottobre 2019

Usa, indice dei prezzi al consumo rimane invariato a settembre

L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è rimasto invariato nel mese di settembre, dopo lieve avanzamento dello 0,1% su base mensile nel mese di agosto; lo ha comunicato oggi il Dipartimento del lavoro Usa. Si tratta del dato più debole dallo scorso gennaio, giustificato in particolare dai ribassi nei prezzi di energia e auto usate; crescono invece i costi per affitti e alimenti. In risultato è peraltro inferiore alle attese degli analisti sondati da Reuters, che si aspettavano un incremento congiunturale dei prezzi pari allo 0,1%. Nei 12 mesi a settembre 2019 l’inflazione Cpi è aumentata dell’1,7%, lo stesso valore segnato nel confronto annuo del mese precedente.

L’indice dei prezzi al consumo core, che esclude le componenti più volatili del paniere ha sperimentato una variazione su base annua del 2,4%, in linea con il dato di agosto.

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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

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Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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