Usa, Fitch: maxi piano fiscale di Trump minaccia rating di tripla A
L’agenzia di rating Fitch ha avvertito che i piani di tagli alle tasse promessi dal presidente eletto Donald Trump, che si insedierà formalmente alla Casa Bianca tra una settimana, minacciano il rating di tripla A, il massimo grado di qualità del credito dell’agenzia americana.
Se il candidato Repubblicano manterrà le sue promesse sulla riduzione del carico fiscale, l’America rischia dunque di perdere il rating di tripla A. Trump vuole tagliare le tasse di 6.200 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. Questa misura, secondo Fitch, rischia di aumentare di un ulteriore 33% il debito pubblico statunitense. Il piano “crea rischi a medio termine per il credito“, fa sapere Ed Parker, direttore esecutivo di Fitch. Per il momento l’agenzia Usa ha un giudizio di tripla A e un outlook stabile sul debito sovrano americano. Anche Moody’s ha un giudizio di tripla A sugli Stati Uniti, mentre Standard & Poor’s ha un rating un gradino inferiore (AA+).
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.