Usa: effetto petrolio. Licenziamenti +22% su base annua

3 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

Il numero dei licenziamenti nelle imprese statunitensi ha rallentato il ritmo a febbraio rispetto al mese precedente, passando dai 75.114 taglia a 61.599, per un calo del 18%. Ciononostante la variazione sul febbraio del 2015 resta indicativa: i licenziamenti sono stati il 22% in più. E’ quanto ha reso noto la società globale di outsourcing Challenger, Gray & Christmas.

A giustificare il trend è soprattutto il calo dei prezzi del petrolio, che ha spinto numerose aziende del settore nella direzione del downsizing: i tagli delle società legate all’energia hanno costituito il 40% del totale di febbraio, con 25.051 unità in meno.

Importanti anche i ridimensionamenti del settore tecnologico, che, nei primi due mesi dell’anno, vedono diminuire i dipendenti di 16mila unità, in crescita del 143% rispetto all’anno precedente.