Usa, crescita reddito personale la più bassa dal 2013
Negli Stati Uniti i risparmi languono mentre gli americani continuano a spendere (+3,7% le spese personali a luglio su base annuale, ai massimi da maggio 2015. Questo nonostante il reddito sia cresciuto al ritmo più basso dal dicembre del 2013 (+2,7% rispetto all’analogo periodo del 2015).
È questa la fotografia scattata dagli ultimi dati macro americani. Il trend divergente degli ultimi sei mesi che vede salire i consumi e il reddito in frenata ma dovrebbe preoccupare il tasso dei risparmi al +5,3%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.