Usa: creati 156.000 posti lavoro, alert salari orari. In 2016 balzo maggiore da 2009

6 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

A dicembre negli Stati Uniti sono stati creati 156.000 nuovi posti di lavoro. Il dato ha confermato anche che il 2016 si è concluso con una crescita dell’occupazione superiore ai due milioni di posti di lavoro, per il sesto anno consecutivo. Il dato di dicembre è stato tuttavia inferiore alle attese, dal momento che gli analisti avevano previsto una occupazione in rialzo di 178.000 unità.

In lieve rialzo il tasso di disoccupazione che è salito dal 4,6% di novembre al 4,7%. Da segnalare tuttavia che nel 2008 la disoccupazione degli Stati Uniti era pari al 7,2%. La creazione dei posti di lavoro è stata inoltre di 156.000 unità, rispetto alla perdita di 705.000 posti di lavoro nel dicembre del 2008.

Alert inflazione: dal dato è emerso infatti che i salari orari sono cresciuti in media, a dicembre, dello 0,4% a $26, su base mensile, riportando un balzo +2,9% su base annua – ovvero rispetto al dicembre del 2015 -, al ritmo più forte dalla metà del 2009.

Rivisti al rialzo i dati di novembre, con la creazione di posti di lavoro che è stata di 204.000 unità, rispetto ai 178.000 inizialmente resi noti. L’aumento dell’occupazione di ottobre è stato rivisto invece al ribasso a +135.000 dai +142.000. Insieme, i numeri di novembre e ottobre sono stati superiori a quelli riportati inizialmente di 19.000 unità.