Usa, Chicago Pmi in forte accelerazione ad aprile: record dal 1983
L’indice Pmi Chicago è salito a quota 72,1 dai 66,3 punti di marzo portandosi ai massimi dal dicembre 1983. Si tratta di un livello ben al di sopra della soglia dei 50 punti oltrepassata la quale ci si trova in territorio espansivo. Letture oltre i 70 sono estremamente rare. Anche i nuovi ordini sono aumentati di 9,9 punti ad aprile, raggiungendo un massimo di quasi 7 anni.
Gli economisti intervistati dal Wall Street Journal si aspettavano un leggero calo a 65 in aprile.
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Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.