10:05 mercoledì 8 Marzo 2017

Usa: attesa per sabato decisione Sec su fondo Bitcoin

E’ prevista per sabato 11 marzo, la decisione della Sec sulla la creazione di un fondo di investimento ETF sui bitcoin.

Una decisione particolarmente attesa dal mercato e che potrebbe rafforzare ulteriormente la corsa della valuta digitale, le cui quotazioni la scorsa settimana hanno superato per la prima volta l’oro. Il bitcoin è scambiata a quasi 1204 dollari, dopo aver toccato 1.290 dollari la scorsa settimana.

Il bitcoin registra un enorme successo dall’inizio del 2016 da quando il suo valore è triplicato, alimentato dalla forte domanda proveniente dalla Cina, nonostante Pechino abbia introdotto misure per impedire l’evasione fiscale.

 

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti