Usa, approvate altre sanzioni alla Russia
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato nuove sanzioni alla Russia, oltre a quelle già in vigore. L’aula è stata compatta, 97 voti favorevoli e 2 contrari, nel reagire a tre azioni della Russia: l’interferenza nelle elezioni del 2016, l’impegno in Siria e l’invasione della Crimea. Negli scorsi giorni, repubblicani e democratici avevano raggiunto l’accordo sul pacchetto di misure.
La decisione è stata inserita in un emendamento alla legge sulle sanzioni all’Iran. Le nuove sanzioni non potranno essere tolte dal presidente Donald Trump con un provvedimento unilaterale che non tenga conto del Parlamento.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.