Unipol corre a +1% sul Ftse Mib, Equita ritiene il titolo a valutazioni cheap
Bene oggi il titolo Unipol (+1% in area 5,05 euro) sull’onda lunga dei conti trimestrali diffusi venerdì scorso. In scia ai conti del 3° trimestre gli analisti di Equita hanno alzato del 2% le stime sull’intero 2021 a livello di utile netto principalmente per incorporare minori costi nei segmenti Holding e Altre attività e un minore tax rate. Confermato il giudizio buy e target price a 6,4 euro. “Unipol continua a trattare a valutazioni che consideriamo cheap (2022 P/E = 6.9x) e ad ampio sconto sul NAV (31%) e ad offrire una remunerazione attraente in termini di dividend yield (6%, in attesa della nuova dividend policy che sarà definita con il piano)”, asserisce la sim milanese.
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IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione e operazioni di finanziamento, IPO Partner di Borsa Italiana, ha presentato oggi la XIII edizione dell’Osservatorio ECM Euronext Growth Milan, il centro di analisi e ricerca finanziaria curato dall'Ufficio Studi interno. Anna Lambiase, CEO di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio ECM.
I dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti mostrano un aumento inferiore alle aspettative a giugno, nonostante le tensioni in Medio Oriente. L’indice dei prezzi alla produzione, esclusi alimenti ed energia, è cresciuto del 4,7% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento potrebbe offrire alla Federal Reserve maggiore flessibilità nel rinviare un aumento dei tassi d’interesse.
Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
Le azioni di IBM crollano drasticamente dopo che i ricavi preliminari del secondo trimestre non raggiungono le aspettative degli analisti. La società attribuisce il risultato alla riduzione della spesa dei clienti sui suoi prodotti a favore di chip e server. Questo evento segna la maggiore perdita giornaliera per IBM in almeno 58 anni.