08:56 martedì 31 Gennaio 2017

Unicredit perde oltre 11 miliardi e aumenta le svalutazioni

ROMA (WSI) – Rosso da 11, 8 miliardi di euro, così chiude il 2016 la banca Unicredit secondo le stime preliminari rese note ieri e aumenta le svalutazioni di un altro miliardo rispetto alle attese, finendo così per far chiudere il titolo a Piazza Affari in picchiata a -5,45%.

A pesare anche i rilievi mossi dalla Bce che ha chiesto all’istituto guidato da Jean Pierre Mustier di approntare una strategia per ridurre i crediti deteriorati entro il 28 febbraio, precisando che vi sono aree di debolezza nel cda. Su tutto pesa l’incognita del bail-in in caso di mancato o parziale sottoscrizione dell’aumento di capitale.

Breaking news

16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

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tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

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Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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