UK: sterlina e tassi Bond crollano dopo bazooka Banca d’Inghilterra

4 Agosto 2016, di Daniele Chicca

Dopo che per difendersi dallo choc Brexit la Banca d’Inghilterra ha deciso di fare ricorso alle armi pesanti – taglio dei tassi ai minimi storici, potenziamento di 60 miliardi del QE, piano di acquisto da 10 miliardi di sterline di bond societari e schema per aiutare con 100 miliardi di finanziamenti le banche a navigare in un contesto di tassi bassi – la sterlina ha perso l’1,5% contro il dollaro vanificando i timidi tentativi di rialzo della mattinata.

Sul mercato obbligazionario intanto i rendimenti del Gilts decennale – il bond governativo britannico di riferimento – sono scesi ai minimi di tutti i tempi intorno allo 0,65%. Mentre Mark Carney ha preso la parola nella conferenza stampa successiva alla storica decisione della banca centrale, mirata a offrire un cuscinetto all’economia sul ciglio della recessione dopo la Brexit, sul Forex la divisa britannica è scivolata fino a quota 1,3122 dollari.