Ue, sanzioni contro la Russia prolungate fino a metà 2017
Alla fine l’Unione Europea ha trovato un accordo per prorogare fino a metà 2017 le sanzioni economiche contro la Russia, imposte come punizione per il ruolo del Cremlino nella guerra civile in Ucraina orientale. Il processo formale prenderà il via la prossima settimana.
Alcuni stati tra cui la Polonia avrebbero preferito una durata più lunga delle punizioni, per via dei timori sui favori che Mosca avrebbe potuto ottenere con una presidenza Trump.
Ma la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha spiegato che le sanzioni si basano sulla situazione attuale e non si possono fondare su quello che farà il neo commander in chief che prenderà il posto di Barack Obama alla Casa Bianca.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.