UE: in Italia ripresa sommessa, giudizio sui conti a maggio
L’Italia fa più della media e delle raccomandazioni Ue. Il giudizio è nel complesso positivo sugli sforzi in materia di conti pubblici, ma un commento definitivo delle autorità arriverà a maggio. A preoccupare il vicepresidente della Commissione è la scarsa ripresa, ancora “sommessa”.
“Il deficit è in una traiettoria di calo, certificato anche da Eurostat”, ha rilevato Valdis Dombrovskis. Ma ci sono “alcune deviazioni” sia sul percorso di riduzione del disavanzo strutturale, sia sulla regola del debito. Allo stesso tempo il governo merita lodi per le ultime misure intraprese.
L’agenda di riforme dell’Italia viene definita dal commissario “ambiziosa”, e “diversi passi importanti sono stati già fatti, ad esempio sul lavoro, sull’istruzione, sulla Pubblica amministrazione, ed è stata affrontata la questione dei crediti deteriorati nelle banche“.
Nello stabilire se accordare o meno altra flessibilità nei giudizi sui conti pubblici dell’Italia, la Commissione europea terrà conto anche dell’aumento delle spese su questioni come quelle della crisi dei rifugiati e in materia di sicurezza. Lo ha affermato il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, durante una conferenza stampa al ministero dell’Economia. “L’Ue capisce il problema”, ha detto.
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La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo