UBP: dopo elezioni regionali, restiamo positivi sui titoli di Stato italiani
I risultati ottenuti nelle elezioni regionali di questo fine settimana dal Partito Democratico hanno ridotto la probabilità di elezioni nazionali anticipate.
Secondo Mohammed Kazmi Senior Analyst Portfolio Manager & Macro-Strategist di Union Bancaire Privée (UBP) “il mese di gennaio è stato indicato come un mese chiave per determinare se il Paese avesse preso questa direzione, visti i numerosi eventi di rischio che si sono verificati, con la coalizione che è stata in grado di resistere e di finire un mese così importante restando unita.
Di conseguenza, riteniamo che l’incertezza politica che aveva pesato sullo spread dei BTP sia finalmente venuta meno, e ciò permetterà agli investitori di allocare il rischio ancora una volta.
Questo dovrebbe permettere la prosecuzione dello slancio positivo dello spread a cui abbiamo assistito questa mattina con il ritorno degli investitori. Abbiamo mantenuto la posizione overweight sullo spread dei titoli sovrani italiani in vista delle elezioni, sulla base delle valutazioni attraenti rispetto al resto dei Paesi periferici, sostenuti dagli acquisti di asset della BCE e dalla crescita della regione che sembra stabilizzarsi. Il risultato di questo fine settimana ha ulteriormente confermato il nostro giudizio positivo sul Paese”.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione