UBP: dopo elezioni regionali, restiamo positivi sui titoli di Stato italiani
I risultati ottenuti nelle elezioni regionali di questo fine settimana dal Partito Democratico hanno ridotto la probabilità di elezioni nazionali anticipate.
Secondo Mohammed Kazmi Senior Analyst Portfolio Manager & Macro-Strategist di Union Bancaire Privée (UBP) “il mese di gennaio è stato indicato come un mese chiave per determinare se il Paese avesse preso questa direzione, visti i numerosi eventi di rischio che si sono verificati, con la coalizione che è stata in grado di resistere e di finire un mese così importante restando unita.
Di conseguenza, riteniamo che l’incertezza politica che aveva pesato sullo spread dei BTP sia finalmente venuta meno, e ciò permetterà agli investitori di allocare il rischio ancora una volta.
Questo dovrebbe permettere la prosecuzione dello slancio positivo dello spread a cui abbiamo assistito questa mattina con il ritorno degli investitori. Abbiamo mantenuto la posizione overweight sullo spread dei titoli sovrani italiani in vista delle elezioni, sulla base delle valutazioni attraenti rispetto al resto dei Paesi periferici, sostenuti dagli acquisti di asset della BCE e dalla crescita della regione che sembra stabilizzarsi. Il risultato di questo fine settimana ha ulteriormente confermato il nostro giudizio positivo sul Paese”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play